mercoledì 10 marzo 2021

Attimi : Agosto 2021


Attimi :

Sguardi che conquistano il tuo interesse,

visioni di vita di un momento

che ti portano a raccogliere i sogni in un’istante.

A osservare, in un calmo mare

le spumeggianti onde che, dal  vento spinte,

lambiscono con parsimonia la battigia ...

 

A fermar lo sguardo su un gabbiano

che dall’altura di uno scoglio …

guarda  all'immenso azzurro mare ,

come fosse egli il dio dei flutti,

delle maree e della tempesta.

Attimi di vita ... indimenticabili

di un momento della tua esistenza …

in cui lo sguardo  e la mente si fermano e,

come d’incanto,

si trasferiscono nell’altra dimensione

del tuo mondo.

Attimi di libertà sublimi …

Attimi … che il pensiero serberà sempre

in un angolo della mente.

Attimi in cui credi di sognare :

 

E … se fossi un gabbiano?

Se mi trovassi dentro quel pennuto corpo?

Allora … potrei volare e pensare anch’io  

e, come lui, sperare nella miglior preda;

arridere ad un mondo diverso,

ad un mondo più semplice

che guarda agl’immensi cieli

alle limpide acque, alle stelle del firmamento

e a tutto ciò che l’Iddio ha creato …

per divenir possesso della essenza della vita

e… poi ,col suo occhio lontano,

sperare … che,  un dì …

l’uomo, tanto piccolo dall’alto,

giù … in terra … diventi ancor più grande.-

 

Salvatore Casales

 

Luoghi

Luoghi ...
ricordi cari,
compagni del nostro cammino,
custoditi nello scrigno della mente
che l’età trascorsa disegnò,
sono la storia ...
de il tuo tempo.

Luoghi comuni . . .
Rimangono ... percorsi
della tiranna memoria,
come specchi
in un teatro di personaggi
che gioventù impronta lasciò;
oggi ... ritornano a rivivere
nella compassata età.

Luoghi ...
dipinti di sole e di calura
o dalla scrosciante pioggia,
d’antica adunanza e di speranza;
sono quadri mai venduti
che artista ha,
dal talento folgorante,
alloggiati nel museo perenne
della tua giovinezza.

Luoghi ...
d’ infinita bellezza
regnanti d’allegria;
spazi animati ... di vita e d’armonia...
scanditi da l'ore e dai minuti,
dall’odore e dalle forme,
rimangono ricordi che t’inducono
a istanti e a sentimenti ...
a rimembrare traguardi desiati,
sorrisi e armonie
di volti mai scordati
nei quali vorresti
essere ancor presente
per ritornare a vivere ... sognando .-

Salvatore Casales

venerdì 22 gennaio 2021

Silenzio: La voce dell'anima.-





Silenzio ...  La voce dell’anima
            

Nel vano e inutile atto

di porti veti ...

Silenzio ...

contenuto interiore  e arcano 

del linguaggio dell’anima ...

tu ... sei nell’uomo,

sei spazio ... sei il tempo.

 

Tu sei la chiave del finir del giorno.

Sei aria,

sei il sole

del giorno che nasce.

Sei l’angolo occulto

dei pensieri, dei progetti

e delle speranze che serbi

e diventi  così forziere

delle parole non dette,

restituendo a chi ti ascolta

il giudizio del saggio.

 

Per ciò io ti cerco ... ti imploro

e in te m’immergo solitario ...

perché non prevalga

l’assenza del suono

e tutto ciò che non é,

che l’inevitabile natura

ostacolo non può.

 

Ché si taccia ...

il rumore dentro me

e io ... trovare maestro,

dalla pelle provata dal tempo,

perché mi doni il mezzo,

il coraggio e la fede

per vedere in profondità

il lume della conoscenza

e, senza l’inganno dell’illusione,

alla fine dell’ultimo atto,

avere compreso,

il senso della mia esistenza.

 

S. Casales

lunedì 6 luglio 2020

La leggenda di due fratelli e amici


La leggenda di due fratelli e amici.-

Fratelli!
Si scelsero amici.
Nell’ugual tempo,
guardandosi negli occhi,
videro la luce ...
mossero i primi passi.

Giocarono una vita
a volersi bene.

Piccole mani e braccia affettuose
tornarono a legarsi
come un tempo
nel grembo materno.
De la bella etàde ...
furono fratelli
e, nel segno e nella parola, amici;
condivisero le più alte ascese.

Piansero e soffrirono ...
risero insieme ...
Vissero ...
le storie più belle
d’una giovinezza spensierata.
Si raccontarono gli amori
della gioventù più importante;
fecero della loro vita una leggenda.

E ... nella leggenda ...
si scambiarono ... la vita,
si amarono alla follia ...
divisero i sogni.
Nel segreto dell'anima,
legarono l'uno ... al pensiero dell’uno.
Fu un legame di sangue ...
fra l’antico amico e
l’ ancor più fratello.

Oggi ...
tutto ... é memoria del tempo.
É ricordo di bene e di amore.

E’ sentimento che arde.
Che bagna le gote,
che annebbia la vista
e lascia sofferenza ...
pur se onor d’impronta,
in eterno ...
indelebile traccia rimane.
S.Casales
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mercoledì 20 maggio 2020

L’ascolto

                                          
                                          

L’ascolto

Ascolto il canto d’un usignolo.
Ascolto i violini suonar malinconia,
mentre vedo gli anni miei andar via.

Risento silenzi giunger da lontano
come fossero rondini volar via pian piano.

Ascolto il vento fasciarmi il viso stanco
provato dal dolore, rigato dal pianto.

Stringo i pugni ...
serro i denti ...


brillano gli occhi
di lacrime sofferenti.

Perenne é il mio dolore
lontano da quel vero amore
che in eterno porterò nel core
come fosse reliquia
da serbare senza affanno.

Ascolto i canti della tristezza,
mi vedo cantore,
mi sento attore
che una vita ha vissuto ...
che eppure ha riso,
che eppur ha gioito
nel vedere un fiore
che rigoglioso é cresciuto.

Lo sguardo ... quel viso intristito
in un giorno qualunque
che piange in silenzio
lontano dal sospetto,
senza un addio,
senza una mano stringer la sua .

Poi ... solo ... in silenzio ...
sparito ...
Disperso nel cielo ...
sei andato ... a volare con Dio.

Salvatore Casales
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martedì 5 maggio 2020

La me terra

Come si chiamano gli abitanti di Caltanissetta? (7 di 7) | Touring ...



Caltanissetta ... terra di Sicilia.

La me terra
Cumu ti viu diversa terra di li me vicchi,
ti manca qualchi cosa ca nun sacciu,
forsi li festi di navota e la divuzioni vera ?
o ti manca lu curaggiu e l’omini cu li pantaluna diritti?
Eppuru, quannu l’allegria ni pigliava tutta la famiglia, stavamu a pinsari
di la festa ca stava p’àrrivari,
e la genitura cuntenta d’aspittari, chiamava la festa cumannata
p’adurari li divoti sò ca sempre l’avivanu aiutata.
“Ni stavanu nzignannu a rispittari li Santi giusti “;
Ni vulivanu diri d’amari la Madonna
c’anzimi a San Giuseppe e lu Signuruzzu
furmavanu na famiglia vera .
Eranu antri timpi e,..oggi, tanta genti stenta a ritruvari la so strata.
Pinsu puru a quannu l’amici eranu accussì sinceri,
ca parivamu essiri tutti parinti stritti
e cuntenti n’ammitavamu scanciannuni li festi cumannati.
Ora ca tuttu stu timpu se n’è gghiutu
scinnu ni stà città sulu pi ritruvarla ni li strati di navota,
pi vidiri si li casi sunu, ancora addritta ,
pi sentiri si lu sciaguru c’ è ancora e ritruvari la memoria antica.
Ma pò …minn’addugnu ca mi paru un carusiddu,
cun cori divintatu nicu nicu, ca la scinnuta me, è sulu n’illusioni
pi truvari,dopu tant’anni,chiddu ca nun sacciu ancora,
O… forsi ppì ritruvari,ni ddì stratuzzi stritti, li me iorna veri .
Salvatore Casales. :

sabato 25 aprile 2020

Amori acerbi !



Amori acerbi

Tremule e fragili parole …
sorrisi incerti accendono lumi,
si conquistano spazi.

Una mano sfiora la mano,
cuori trepidano d’incanto,
il reale si disperde nel nulla.

Sospiri e silenzi solitari
si mescolano nell’aria gelida,
fremiti ingenerano energia.

Una visione eterna del momento
risveglia un potere;
Prende vita … un amore.

Salvatore Casales