giovedì 28 novembre 2013

Berlusconi è decaduto?


Cronaca di un interloquio
Zdenka:  Caro Silvio,la legge è uguale per tutti...punto.

Aaronn : Zdenka ,ciascuno noi, con i propri divensi intendi guarda alla vicenda secondo un proprio convincimento. Io, a prescindere da questa vicenda che la vedo vergognosa, per tutti noi italiani, pur sempre avendo rispetto delle considerazioni altrui ,non metto il punto come sta facendo Lei . Piuttosto il suo punto avrebbe consistenza qualora la legge fosse uguale per tutti. Desidera che le elenchi i casi che ho toccato con mano? I panni , qualora , i nostri fossero sporchi, ricordi si puliscono in famiglia, invece noi italiani ,difronte al mondo ci stiamo svergognando.
Ricordi ancora che Il Silvio,come lei lo appella, non ha avuto dei processi regolari perchè fondati sul pregiudizio di una magistratura politicizzata. Se così non fosse stato , mi creda, anch'io avrei messo un punto. Purtroppo ,non lo metto ,anzi ho timore che l'odio verso questa politica ignobile perseveri a svergognarci.


Zdenka: Caro Aaronn, ho messo punto per un semplice motivo...Berlusconi ,finché faceva imprenditore ,mi piaceva ,ma il suo rimanere a tutti costi al potere, quello no....e umiltà? non c'e più..L'umiltà e la chiave della verità....

Aaronn : Zdenka ... ma ci mancherrebbe ... sono d'accordo con lei su quando ha testè fatto menzione sull'umiltà. Umiltà che" Lui ", per il potere assunto non ha mai avuto; come non riconoscere i propri errori... ne convengo, ma c'é un punto...... che mi duole ...questa magistratura dove intende andare? Fra questa gente, e, senza tema di querele... ci sono magistrati che leggono fischi per fiaschi, altri non leggono addirittura i processi, perchè con il passare del tempo,  1 o2 anni vengono sostituiti per l'avvicendamento verso altri lidi .. e li ...i nuovi a riprendere ,spesso, il filo d'un discorso ,che viene perduto dal tempo. Dopo la cassazione ,lei dice punto ... andrebbe bene il "suo" punto, fino a che il contenzioso si chiudesse ,ma se  arrivano poi altri contenziosi a seguire dello stesso tenore,perché non devono prendere per buono l'ultimo giudizio di cassazione? E invece no... Mi sto rendendo conto comunque, che non é questa la sede perché io sia più esplicito,ma non credo che ,dai loro comportamenti iniqui,possono continuare a speculare e indire più sentenze" In nome del popolo italiano". Farebbero meglio a sentenziare " In nome e per conto della magistratura" perchè ,come il Silvio, loro, a dir d'umiltà, mi creda, non sono di meno. Esempio? veda cosa succede a Caltanissetta un processo che dura da più di 30 anni " detto Piano Geraci" ,quanti lavoratori ha penalizzato, quanta gente, di estrazione sociale bisognosa ha dovuto cedere alle voglie d'una" magistratura colorita" che ha solo preso la parte di chi ,con artifizi ,ha saputo creare delle ragioni inesistenti che solo una magistratura attenta, come lo é stata la cassazione, ha potuto ,ad alcuni dato ragione, con un equo giudizio . La saluto cordialmente.

Oggi siamo su altri titoli affaccendati ,perchè probabilmente vorremmo che la storia ai nostri nipoti non narrasse questo tempo che oggi l'Italia vive.Dimentichi delle vicende andreottiane, il caso "Silvio Berlusconi" non solo ha sostituito i titoli d'economia, ma fa molto riflettere. 
Certamente una brutta vicenda il cui accanimento politico e giudiziario non ha ,nel tempo ,simile memoria. Ma io mi chiedo : Quanti Statisti, uomini di governo per errori o atti consimili sono stati giudicati penalmente? Come si può continuare a ripetere che "le sentenze non vanno commentate o giudicate? Signori lettori d'ogni censo ,quando gli uomini, in questa terra ,siamo tutti soggetti  a commettere degli errori? Tutti possiamo ritenere un giudizio falsato dal pre-giudizio, questo sta nell'essere della democrazia, la libertà di parola e di pensiero e allora dove sta? Le sentenze sono da ritenere "sacrosante"?... Nutro perplessità e mi adiro se inseguire un uomo politicamente gli si debbano togliere i diritti civili . Non credo di trovarmi in uno stato democratico, quando l'esercizio della democrazia - del fare o non fare ciò che aggrada,é solo devoluto al potere di quel momento politico o giudiziario che sia.

No... non credo che oggi il nostro governo abbia dato un segno di civiltà, molti italiani ,giudici, senatori  o meno che siaano devono rispondere soprattutto alla loro coscienza.
E' pur vero... la legge é stata applicata" Signora Finocchiaro",ma a fronte di quale giudizio o pregiudizio?

Aaronn
Sottoscrivi con Bloglines

Nessun commento: