venerdì 21 giugno 2013

Da Idea e azione ,una sveglia che mi ha destato


venerdì 21 giugno 2013


LA SVEGLIA: Perdersi per vincere

Buongiorno.

Possono le difficoltà economiche aumentare i casi di dipendenza da gioco d'azzardo? Sembra proprio sia così. I dati Istat riportano questa triste realtà a cui assistiamo indifferenti ogni volta che entriamo in un bar provvisto di slot.

Clienti abituali delle mangia soldi sono anziane signore, semplici impiegati, giovani disoccupati, mamme distratte con i propri bimbi in macchina. Vizio devastante che porta sul lastrico in breve tempo e sembra cancellare ogni briciolo di lucidità.

Assurdo è che lo Stato ci guadagni sulle disgrazie altrui anzi ne intensifichi la proposta commerciale. Eppure tutti sanno che dovendo garantire un gettito erariale, queste macchinette non perderanno mai. Sfidare la sorte è una tentazione troppo forte e qualche piccola vincita inebria e concupisce. 

Si parla di veri e propri malati di manie compulsive equiparati ai tossicodipendenti e agli alcolisti, obbligati a giocare senza sosta, capaci di ogni "violazione" pur di ottenere quei maledetti soldi da perdere nel giro di poche ore.

Famiglie rovinate, lavori perduti per un gioco che dieci anni fa non era neanche legale. NOI riteniamo giusto affiancare chi vorrebbe mettere un freno importante alla presenza negli esercizi pubblici di questi oggetti infernali, spesso truccati perchè gestiti da cosche mafiose. Legali o meno conosciamo i loro effetti. Una guerra difficile da combattere quando l'altro contendente è un Monopolio.

Non possiamo assistere silenti alla rovina di molti con la nostra complice omertà ne è giusto affidare alla coscienza degli esercenti la scelta di non ospitare i video-poker nei propri locali. Il Ministero della Salute provveda senza considerare il gettito che l'erario verrà a perdere. Una Naziole civile prima pensa alla salute dei suoi cittadini poi al profitto. Almeno in questo campo diamo un segno di onestà e comportamento civile.

Adesso al lavoro. Il bar frequentiamolo solo per berci un caffè.

Fonte : http://www.ideaeazione.it/2013/06/la-sveglia-perdersi-per-vincere.html






Il Mio commento a


" Una sveglia che mi ha destato "
 
Per partecipazione indiretta con la mafia, molti soggetti, dei quali conosciamo l’identità, hanno sopportato processi e condanne non indifferenti. Ma se è lo Stato a consentire il gioco d’azzardo tramite i video-poker collocati in quasi tutti gli esercizi pubblici, allora mi viene da dire, senza timore di smentita, ma allora lo Stato Italiano, pur consapevole del nocumento che producono questi   - giochini d’azzardo - ai cittadini   dipendenti , c’è o lo fa? Perché, illustri lettori, a questo punto, dopo le attente considerazioni del redattore/trice del presente articolo, che condivido appieno, mi viene da considerare che lo Stato italiano rispetti per nulla la Carta costituzionale, non rendendosi a tutela del suo cittadino.Alla luce di tali inadempienze, mi sembra proprio essere lui il soggetto istitutivo d’ interdizione per collusione esterna con la mafia i cui responsabili sono da ricercare  nei soggetti del governo che evadono il problema. Se può sembrare che la mia considerazione può essere esageratamente accusatoria, tanto lo è perché tende a rendere sensibile gli uomini di governo perché abbia termine questo – bene placet – perché non si baratta la salute umana con l'utile che lo Stato ricava .
Aaronn
Sottoscrivi con Bloglines

Nessun commento: