domenica 26 aprile 2009



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Un simbolo ternario

La Massoneria europea apre e chiude i Lavori di Loggia con l’accensione e lo spegnimento dei tre ceri rappresentanti la Saggezza, la Forza e la Bellezza. Che importanza hanno questi simboli? Qualcuno risponderebbe, forse tautologicamente, che la Massoneria Europea apre e chiude i Lavori di Loggia con l’accensione e lo spegnimento di questi tre ceri poiché rappresentano tre virtù (pilastri) che il Massone Libero Muratore deve sempre perseguire, all’interno della Loggia come all’esterno nel mondo profano. Apprendiamo dalla storia della Massoneria regolare che questa pratica non fu introdotta subito, ma successivamente, verso la fine del XVIII secolo.I tre elementi erano già presenti in alcune correnti esoteriche ed occulte del Medio Evo.

Il contenuto del trinomio è forse scontato per un Massone, che in questo periodo storico relega ad un piano di secondo ordine lo studio per l’approfondimento del simbolismo e del suo aspetto rituale. Forse, lo studio dell’arcano sistema massonico, simbolico e rituale, è anacronistico, e forse oggi interessa più allo storico, studioso del fenomeno Massoneria dall’Illuminismo in poi, che al Libero Muratore appartenente alla famiglia massonica, regolare o non regolare, poco importa per il suo fine.

È mia opinione che la Massoneria contemporanea, per praticità, osserva sempre meno la propria Tradizione e lavora sempre di più in forma non rituale. Questo porta ad una svalutazione di valori comportamentali, al punto che oggi spesso risulta difficile, in Loggia, separarsi dai valori profani. Molti anni fa, il Maestro delle Cerimonie invitava i Fratelli ad abbandonare i metalli prima di entrare in Tempio, proprio per sottolineare che nel Tempio, ed in genere durante i lavori di Loggia, occorre riferirsi ad altri valori, spesso non riscontrabili nel comportamento della società profana, alla quale il trinomio nulla dice, se non il suo significato letterale e mondano di saggezza, forza e bellezza.

«Saggezza-Forza-Bellezza» è un simbolo ternario. Il Simbolismo è un metodo di espressione tanto caro agli antichi quanto completamente estraneo alla mentalità moderna ed a uomini che sono soliti diffidare di tutto ciò che non comprendono. Ciascun simbolo non ha un significato univoco, ma la sua interpretazione è relativa alla sensibilità dell’iniziato.

Il Libero Muratore procede nella via iniziatica, che non ha mai termine, mediante il perfezionamento interiore che si realizza con l’interpretazione in chiave esoterica dei simboli. La Saggezza, la Forza e la Bellezza sono pilastri fondamentali della Loggia. La Massoneria Europea utilizza tale simbolo ternario nel rituale di apertura e di chiusura dei Lavori di Loggia. Nella Massoneria , all’apertura dei lavori il Maestro Venerabile accende il cero della Saggezza, il Primo Sorvegliante accende il cero della Forza e il Secondo Sorvegliante quello della Bellezza. Con lo stesso ordine, alla chiusura dei lavori, si procede allo spegnimento dei ceri. I diversi rituali prevedono la pronunzia di frasi sia all’accensione che allo spegnimento dei ceri. La Loggia è la cellula di base di tutte le organizzazioni massoniche.

Nella Loggia il Massone svolge il suo lavoro, così come il fabbro fa nella sua officina. L’officina è il luogo dove il fabbro realizza il suo lavoro, ma è anche l’insieme di tutti gli strumenti di lavoro che necessitano, utensili per misurare, trasformare la materia prima, ecc… Al pari dell’officina del fabbro, la Loggia (che dai Massoni viene chiamata anche Officina) è la cellula di base dove si riuniscono i Liberi Muratori, e dove si trovano presenti tutti gli strumenti necessari per svolgere il Lavoro, che simbolicamente viene definito la «Grande Opera». Così come il fabbro, per realizzare le sue opere, ha bisogno di utensili di lavoro, così il Libero Muratore, per realizzare il suo Lavoro, ha bisogno dei simboli, quali strumenti di lavoro presenti nella Loggia. Fatte tali precisazioni, penso che il simbolo ternario Saggezza, Forza e Bellezza sia fondamentale per lo scopo della Massoneria.

Tale simbolo si riferisce a quella parte del lavoro che é esotericamente rivolto verso sé e stessi, così come il simbolo ternario Libertà, Uguaglianza e Fratellanza si riferisce a quella parte del lavoro che è rivolto verso l’altro, sia esso Fratello o profano. Il loro insieme rappresenta la Pietra Cubica, quale forma di pietra filosofale che il Massone, Libero Muratore utilizza per la costruzione del Tempio.

1 commento:

elio ha detto...

Carissimo Aaron, le tue riflessioni sulla tradizione sono anche le mie.
Vorrei poi chiederti perche' dici che Libertà, Uguaglianza e Fratellanza "si riferisce a quella parte del lavoro che è rivolto verso l’altro"?